SEDUTA DEL 16 DICEMBRE 2024
DELIBERA N 1 – In seguito ad autocandidature, condivise dai membri del Consiglio, vengono eletti all’unanimità il Sig. Vandelli Giovanni, Presidente e il Sig. Trenti Lorenzo, Vicepresidente.
DELIBERA N 2 – In seguito ad autocandidature, condivise all’unanimità dai membri del Consiglio, la Giunta risulta così composta:
- Moretto Sara e Ghiaroni Antonella, per la componente genitori,
- Lambertini Rosina, per la componente docenti,
- Donatelli Lorena, per la componente ATA.
Per regolamento la Giunta è presieduta dal Dirigente Scolastico e ne fa parte d’ufficio il D.S.G.A.
DELIBERA N 3 – Il Consiglio di Istituto sceglie all’unanimità la docente Papa Giovanna, quale membro del Comitato per la valutazione di docenti.
DELIBERA N 4 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’integrazione dei giorni di chiusura prefestiva aggiungendo sabato 28 dicembre 2024 e sabato 4 gennaio 2025.
DELIBERA N 5 – Il Consiglio di Istituto delibera all’unanimità l’adeguamento al PTOF per l’introduzione del curricolo di Educazione Civica sulla base del DM 183/2024.
DELIBERA N 6 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’adeguamento al PTOF per la partecipazione al progetto Non mollare mai 2.0.
DELIBERA N 7 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’adesione alla rete di scuole per il progetto Non mollare mai 2.0.
DELIBERA N 8 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il PTOF 2025-2028 elaborato dal Collegio dei docenti.
DELIBERA N 9 – Il Consiglio approva all’unanimità il progetto Una MAT-ITA per ciascuno – DM 102/24 “Scuola e competenze 2021-2027” Agenda NORD.
DELIBERA N 10 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’adesione alla rete eTwinning.
DELIBERA N 11 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’adesione all’accordo di rete con il Liceo Sigonio.
DELIBERA N 12 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’assunzione a bilancio del progetto NO GAP (PNRR DM 19/2024).
DELIBERA N 13 – Il Consiglio approva all’unanimità variazioni al Programma Annuale.
- entrata di € 80.254,59 per il progetto NO GAP,
- entrata di € 3.108,00 di contributi da famiglie per visite di istruzione,
- entrata di € 15.000 di contributi da famiglie per l’assicurazione.
DELIBERA N 14 – Il Consiglio di Istituto delibera all’unanimità i criteri e modalità di ammissione alla Scuola dell’Infanzia dei bambini anticipatari. L’accoglimento avverrà esclusivamente nelle sezioni in cui sono presenti gli alunni di tre anni e nel rispetto dei seguenti criteri:
- una sola finestra di inserimento all’anno nel mese di gennaio (per tutti i bambini),
- accoglimento fino ad un massimo di 25 alunni,
- autonomia del bambino nel controllo degli sfinteri e durante il momento del pasto (mangia da solo ecc.), fermo restando che il controllo sfinterico deve essere una condizione raggiunta; se le insegnanti si rendessero conto che il bambino non ha acquisito tale obiettivo, la frequenza resta antimeridiana senza pasto.
Il periodo di inserimento si svolgerà secondo questa calendarizzazione:
1° settimana: orario di frequenza 9.00\11.00
2° settimana: turno antimeridiano senza pasto
3° settimana: turno antimeridiano con pasto
orario completo dopo il periodo d’inserimento da definire con le docenti di sezione. In caso di esubero di richieste si accoglieranno i bambini in ordine di età, con priorità ai nati prima.
DELIBERA N 15 – Il Consiglio di Istituto delibera all’unanimità i seguenti criteri di precedenza per l’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia e alle classi prime delle Scuole Primarie e dalla Scuola Secondaria.
SCUOLE DELL’INFANZIA
Sono accolti nell’ordine le seguenti categorie:
– residenti destinati in base al bacino d’utenza (solo fino al max dei posti disponibili);
– residenti al di fuori del bacino d’utenza, ma nel territorio comunale dove è ubicata la scuola;
– residenti fuori Comune;
– anticipatari (secondo i criteri stabiliti dalla scuola).
All’interno di ogni categoria viene assegnato un punteggio sulla base di ulteriori criteri:
- bambino con disabilità certificata dalla NPI (L. 104/92) – PRIORITA’ ASSOLUTA
- bambino con disagio sociale di particolare gravità, documentata dal competente servizio sociale – PRIORITA’ ASSOLUTA
- bambino orfano o riconosciuto da un solo genitore – 9 punti
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanete, di un componente del nucleo familiare ristretto (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – genitore – 7 punti
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanete, di un componente del nucleo familiare ristretto (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – fratello/sorella – 4 punti
- impegno lavorativo a tempo pieno dei genitori (come da regolare contratto) o situazioni di Cassa Integrazione con sospensione totale della prestazione lavorativa, mobilità o licenziamento per ristrutturazione aziendale dal mese di aprile dell’anno precedente alla presentazione della domanda d’iscrizione – 6 punti
- fratelli/sorelle del bambino frequentanti la stessa scuola nell’a. s. per cui si fa domanda – 2 punti
- altri figli minori di 11 anni, compiuti entro il 30 giugno dell’a. s. per cui si fa domanda, non già conteggiati al punto precedente – max 1 punto
A parità di punteggio precede chi è nato prima (priorità 5 e 4 anni).
SCUOLA PRIMARIA – TEMPO ORDINARIO
Sono accolti nell’ordine le seguenti categorie:
- residenti destinati in base al bacino d’utenza (solo fino al max dei posti disponibili);
- residenti al di fuori del bacino d’utenza, ma nel territorio comunale dove è ubicata la scuola;
- residenti fuori Comune.
All’interno di ogni categoria viene assegnato un punteggio sulla base di ulteriori criteri:
- situazione socio-sanitaria: alunno con disabilità certificata dalla NPI (L. 104/92) o disagio sociale di particolare gravità, documentata dal competente servizio sociale – PRIORITA’ ASSOLUTA
- famiglia monogenitoriale: alunno orfano o riconosciuto da un solo genitore – PUNTI 9
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – genitore (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – PUNTI 7
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – fratello/sorella (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – PUNTI 4
- fratelli/sorelle del bambino frequentanti la stessa scuola nell’a. s. per cui si fa domanda – PUNTI 2
- Altri figli minori di 11 anni, compiuti entro il 30 giugno dell’a.s. per cui si fa domanda – MAX 1 PUNTO
SCUOLA PRIMARIA – TEMPO PIENO
Sono accolti nell’ordine le seguenti categorie:
- residenti destinati in base al bacino d’utenza (solo fino al max dei posti disponibili);
- residenti al di fuori del bacino d’utenza, ma nel territorio comunale dove è ubicata la scuola;
- residenti fuori Comune.
All’interno di ogni categoria viene assegnato un punteggio sulla base di ulteriori criteri:
- situazione socio-sanitaria: alunno con disabilità certificata dalla NPI (L. 104/92) o disagio sociale di particolare gravità, documentata dal competente servizio sociale – PRIORITA’ ASSOLUTA
- famiglia monogenitoriale: alunno orfano o riconosciuto da un solo genitore – PUNTI 9
- impegno lavorativo a tempo pieno dei genitori (come da regolare contratto), oppure situazioni di Cassa Integrazione con sospensione totale della prestazione lavorativa, mobilità o licenziamento per ristrutturazione aziendale dal mese di aprile dell’anno precedente alla presentazione della domanda d’iscrizione – 6 PUNTI
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – genitore (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – PUNTI 7
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – fratello/sorella (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – PUNTI 4
- fratelli/sorelle dell’alunno frequentanti la stessa scuola nell’a.s. per cui si fa domanda – PUNTI 2
- altri figli minori di 11 anni, compiuti entro il 30 giugno dell’a.s. per cui si fa domanda – MAX 1 PUNTO
In caso di eccedenza di domande rispetto ai posti disponibili a Tempo Pieno, l’alunno è inserito nelle classi a Tempo Ordinario, in base alla disponibilità dei posti e secondo i criteri fissati per il Tempo Ordinario. A parità di punteggio, si terrà conto del numero di figli (0 – 14 anni). Ad ulteriore parità, si procederà con sorteggio.
SCUOLA SECONDARIA
Sono accolti nell’ordine le seguenti categorie:
- alunni che hanno frequentato la Scuola Primaria dell’IC,
- residenti destinati in base al bacino d’utenza,
- residenti al di fuori del bacino d’utenza, ma nel territorio comunale dove è ubicata la scuola,
- residenti fuori Comune.
All’interno di ogni categoria viene assegnato un punteggio sulla base di ulteriori criteri:
altri figli minori di 11 anni, compiuti nell’a.s. per cui si fa domanda – MAX 1 PUNTO
situazione socio-sanitaria: studente con disabilità certificata dalla NPI (L. 104/92) o disagio sociale di particolare gravità, documentata dal competente servizio sociale – PRIORITA’ ASSOLUTA
studente orfano o riconosciuto da un solo genitore – 9 PUNTI
fratelli/sorelle dello studente frequentanti la stessa scuola nell’a.s. per cui si fa domanda – 2 PUNTI.
grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – genitore (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – 7 PUNTI
grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – fratello/sorella (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) –-4 PUNTI
DELIBERA N 16 – Il Consiglio approva all’unanimità il piano delle uscite didattiche e dei viaggi di istruzione per l’a.s. 2024/25 depositato agli atti.
SEDUTA DEL 10 FEBBRAIO 2025
DELIBERA N 17 – Il verbale n. 01 della seduta del 16 dicembre 2024 viene approvato all’unanimità.
DELIBERA N 18 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il Programma Annuale per l’Esercizio Finanziario 2025 presentato dalla Giunta esecutiva.
DELIBERA N 19 – Il Consiglio approva all’unanimità le variazioni al Programma Annuale 2024.
DELIBERA N 20 – Il Consiglio di Istituto
| Visto | il Regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo – contabile delle istituzioni scolastiche, D.I. n. 129/2018; |
| Visto | l’art. 45, c. 2, lett. J), “Determinazione della consistenza massima e dei limiti di importo del fondo economale di cui all’art. 21 D.I. n. 129/2018”; |
| Visto | il Piano Triennale dell’Offerta Formativa; |
| Vista | la proposta del DS di costituire il Fondo economale, contenuta nella relazione al Programma Annuale; |
delibera
- di costituire il Fondo economale per le minute spese per l’acquisizione di beni e servizi di modesta entità, necessari a garantire il regolare svolgimento delle ordinarie attività;
- la consistenza massima del fondo economale per le minute spese è stabilita in € 300,00 per l’Esercizio Finanziario; durante l’anno la consistenza massima può essere aumentata con delibera del Consiglio d’istituto;
- la rendicontazione deve essere documentata mediante scontrini fiscali, ricevute fiscali, fatture, note spese o qualsiasi documento valido in cui figurino gli importi pagati, le denominazioni dei fornitori e, ove possibile, la descrizione degli oggetti;
- l’apertura del fondo economale potrà essere totale o parziale e dovrà comunque avvenire tramite strumento finanziario tracciabile;
il reintegro dovrà avvenire entro la chiusura dell’Esercizio Finanziario.
DELIBERA N 21 – Il limite massimo per ciascuna spesa economale è fissato in € 50,00. Tale limite può essere superato, previa autorizzazione esplicita del Dirigente Scolastico, per casi particolari e di urgenza.
DELIBERA N 22 – Il Consiglio di Istituto delibera all’unanimità le seguenti modalità di accesso agli atti e l’ammontare dei rimborsi.
PRESA VISIONE del documento – La presa visione dei documenti è gratuita. L’esame dei documenti deve effettuarsi dal richiedente, da solo o accompagnato da persona di sua fiducia nell’Ufficio dove è depositato l’atto, alla presenza del funzionario addetto. L’interessato potrà prendere appunti o trascrivere in tutto o in parte il contenuto dei documenti dati in visione, con l’espresso divieto, penalmente perseguibile, di asportarli, anche temporaneamente, dal luogo in cui i documenti sono dati in visione, fare copie con qualsiasi mezzo dei provvedimenti dati in visione, fare segni particolari, cancellature, manomissioni.
Responsabilità a carico dei richiedenti – I soggetti a cui sia stato affidato un documento di pertinenza di questo Istituto Scolastico, sono responsabili e rispondono ad ogni effetto di legge dei danni che eventualmente dovessero arrecare all’Istituto per danneggiamento, distruzione o perdita del documento consegnato. La sottoscrizione o la soppressione o la distruzione o il deterioramento di un documento è passibile anche di denuncia penale, ai sensi dell’art. 351 del Codice Penale.
ESTRAZIONE DI COPIA del documento – COSTI:
SENZA COPERTURA DATI: foglio A4 0,50 euro (facciata); foglio A3 1,00 euro (facciata);
CON COPERTURA DATI: foglio A4 0,75 euro (facciata); foglio A3 1,50 (facciata).
Se prevedibile importo maggiore di 10 euro, versamento in anticipo delle copie preventivabili, prima di procedere alla predisposizione delle stesse.
COSTI di SPEDIZIONE: Il costo della spedizione dei documenti è a totale carico del richiedente. Nel caso sia necessario provvedere alla spedizione tramite Poste italiane con raccomandate A/R o altra società di spedizioni e consegna, il richiedente provvederà al pagamento dell’importo complessivo. Per la spedizione tramite Posta Elettronica Certificata di documenti archiviati in formato non modificabile nulla è dovuto. Qualora sia necessaria la scansione di documenti cartacei, si prevede un rimborso fisso di € 0,25 a pagina formato A4 (per coprire eventuali costi amm.vi di procedura di scansione, riproduzione, copertura dati).
NOTIFICA A CONTROINTERESSATI (spese postali + costi amm.vi): importo forfettario di 10 euro per spedizioni ad esterni all’amm.ne; 5 euro agli interni.
PROCEDURE di PAGAMENTO: tramite Pago in rete. Nel caso di richiesta di copie di documenti in bollo, il richiedente provvede direttamente al pagamento dell’imposta di bollo (art. 8 DPR 642/72, così come sostituito dall’art. 8 del DPR 955/82), fornendo la marca da bollo all’ufficio competente al rilascio. Il rilascio di copia conforme all’originale è soggetto all’imposta di bollo come da disposizioni vigenti in materia (DPR 642/72, DPR 955/82 e DL 43/13).
DELIBERA N 23 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità la donazione di una stampante modello HP Envy 6032 alla sezione C della Scuola Walt Disney da parte dei genitori.
DELIBERA N 24 – Il Consiglio di Istituto delibera a maggioranza l’orario delle attività didattiche della Scuola dell’Infanzia lunedì 30 giugno 2025: dalle ore 8:00 alle ore 13:00 con la contemporaneità delle docenti e con pasto a scuola.
DELIBERA N 25 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità la Convenzione con l’Università di Udine per lo svolgimento delle attività di tirocinio, nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria.
SEDUTA DEL 14 APRILE 2025
DELIBERA N 26 – Il verbale n. 02 della seduta del 10 febbraio 2025 viene approvato all’unanimità.
DELIBERA N 27 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il Conto Consuntivo 2024.
DELIBERA N 28 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità le variazioni al Programma Annuale 2025 periodo febbraio – marzo 2025

DELIBERA N 29 – . Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità la seguente variazione al capitolo 4, paragrafo 7 del Regolamento di Istituto: “mediante la sezione modulistica del gestionale Nuvola Madisoft o telefonando dalle 7:30 alle 7:40”. Vengono cancellate le parole: “o inviando una e-mail”.
DELIBERA N 30 – Il Consiglio approva all’unanimità la seguente integrazione al Regolamento di Istituto, precisamente introducendo un paragrafo nel cap. 3 Sicurezza, Salute e tutele: L’utilizzo dei mezzi propri è consentito solamente durante gli orari di ingresso e uscita da scuola; dovranno essere condotti esclusivamente a mano all’interno del cortile scolastico rispettando le indicazioni del personale scolastico, procedendo con prudenza, dando sempre la precedenza e non creando intralcio ai pedoni. Il parcheggio dovrà avvenire esclusivamente nelle apposite rastrelliere, se presenti, o in zone appositamente delimitate, senza ostacolare i passaggi pedonali e le uscite di sicurezza in modo da non creare intralcio, né difficoltà di manovra agli utenti o ai mezzi di soccorso. Si precisa ulteriormente che l’utilizzo da parte degli alunni della bicicletta, del monopattino o di qualsiasi altro mezzo di trasporto, per recarsi a scuola e per il ritorno a casa, è autorizzato dai genitori o da chi detiene la patria potestà che se ne assumono la completa responsabilità penale e civile, anche di eventuali danni o incidenti causati dai propri figli o subiti dagli stessi. Si ricorda che la zona adibita alla sosta non è custodita e che non rientra nei compiti dei Collaboratori Scolastici, dei Docenti e di altro Personale Scolastico la vigilanza dei mezzi di trasporto utilizzati dagli alunni. Per quanto sopra l’Istituto declina ogni responsabilità civile e penale per furti, manomissioni, danni, ecc. riportati ai mezzi di trasporto durante la permanenza a scuola.
DELIBERA N 31 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’adeguamento dell’accordo di rete per il plesso di via Signorelli.
DELIBERA N 32 – Il Consiglio d’Istituto approva all’unanimità l’integrazione delle seguenti uscite didattiche al piano precedentemente approvato:
- Museo dell’Ebraismo di Ferrara di martedì 29 aprile, classe 3E di Scuola Secondaria;
- Festival di Internazionale Kids a Reggio, sabato 10 maggio, studenti della redazione del GGNews
SEDUTA DEL 19 MAGGIO 2025
DELIBERA N 33 – Il verbale n. 03 della seduta del 14 aprile 2025 viene approvato all’unanimità.
DELIBERA N 34 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità la modifica al PTOF ai sensi dell’O.M. 03 del 09/01/2025 relativa valutazione periodica e finale degli apprendimenti nella Scuola Primaria e alla valutazione del comportamento degli studenti nella Scuola Secondaria.
DELIBERA N 35 – Date le motivazioni espresse in sede di Collegio, il Consiglio di Istituto approva all’unanimità lo sforamento del tetto di spesa per i testi dell’anno scolastico 2025/26.
DELIBERA N 36 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità la variazione di bilancio del periodo aprile-maggio: entrata di 1800 euro per contributi da imprese non vincolati.
DELIBERA N 37 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità la presentazione del progetto Bussola per il futuro per la partecipazione all’avviso relativo al Decreto del Ministro dell’istruzione e del merito 19 novembre 2024, n. 233, di “Destinazione di risorse per percorsi di orientamento nelle scuole secondarie di primo grado, al fine di garantire un’efficace valorizzazione delle potenzialità e dei talenti degli studenti e una riduzione della dispersione e dell’abbandono scolastico, nell’ambito del Programma Nazionale “PN Scuola e competenze 2021-2027”, in attuazione del regolamento (UE) n. 2021/1060”.
DELIBERA N 38 – Il Consiglio di Istituto delibera la sospensione delle lezioni nei giorni lunedì 22, martedì 23 dicembre 2025 e lunedì 1 giugno 2026 e l’integrazione del calendario di 12 ore per eventi e manifestazioni organizzati dalla scuola. Qualora la riflessione e il confronto a livello territoriale portassero ad esiti differenti, il Consiglio è disponibile a rivedere la propria decisione.
SEDUTA DEL 1 LUGLIO 2025
DELIBERA N 39 – Il verbale n. 04 della seduta del 19 maggio 2025 viene approvato all’unanimità.
DELIBERA N 40 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il progetto Una scuola per tutti in risposta all’avviso pubblico prot. 81652 del 23/05/2025.
DELIBERA N 41 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità lo stato l’attuazione del Programma Annuale al 30 giugno 2025.
DELIBERA N 42 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità le variazioni al Programma Annuale del primo semestre del 2025.
DELIBERA N 43 – Il Consiglio delibera all’unanimità l’accettazione della donazione di € 2100 da parte
dell’associazione La San Nicola.
DELIBERA N 44 – Il Consiglio approva all’unanimità la modifica al Regolamento di Istituto, per consentire l’uscita anticipata degli alunni di Scuola Primaria entro e non oltre le ore 15.00.
DELIBERA N 45 – Il Consiglio approva all’unanimità la chiusura degli uffici il sabato mattina, la distribuzione dell’orario del personale ATA in cinque giorni lavorativi, l’introduzione di un terzo pomeriggio di apertura al pubblico con la presenza di Assistenti Amministrativi dell’ufficio personale e dell’ufficio alunni, l’apertura il sabato mattina nel periodo delle iscrizioni, degli esami e nelle occasioni in cui il Comitato dei genitori chiede l’uso dei locali.
DELIBERA N 46 – Il Consiglio approva all’unanimità la chiusura nei seguenti giorni prefestivi: 24 e 31 dicembre 2025, 2 gennaio, 1° giugno, 14 agosto 2026.
SEDUTA DEL 23 OTTOBRE 2025
DELIBERA N 47 – Il verbale n. 05 della seduta del 1 luglio 2025 viene approvato all’unanimità.
DELIBERA N 48 – Il Consiglio di Istituto delibera all’unanimità di richiedere il pagamento di 16 euro comprensivi di rimborso per il pagamento dell’assicurazione e contributo all’offerta formativa dell’Istituto.
DELIBERA N 49 – Il Consiglio approva all’unanimità i progetti proposti e l’aggiornamento del POF per l’a.s. 2025/26.
DELIBERA N 50 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il piano delle uscite didattiche fino ad ora proposte (elenco agli atti).
DELIBERA N 51 – Il Consiglio approva all’unanimità l’adesione dell’IC Guinizelli all’accordo dl rete per l’attuazione del progetto interistituzionale “Continuità 0-6″, finalizzato alla formazione dei docenti della Scuola dell’Infanzia
DELIBERA N 52 – Il Consiglio approva all’unanimità l’adesione dell’IC Guinizelli all’accordo dl rete per la formazione del personale scolastico in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi del D.lgs. 81/2008, che vede una nuova scuola capofila, l’istituto Guarini di Modena.
DELIBERA N 53 – Il Consiglio approva all’unanimità l’adesione dell’IC Guinizelli all’accordo dl rete per il Centro Territoriale per l’Inclusione (CTI). La rete è costituita da IC Pacinotti di San Cesario, IC G. Guinizelli e G. Marconi di Castelfranco E., IIS L. Spallanzani di Castelfranco E., IC Fratelli Cervi di Nonantola, IC di Bastiglia e Bomporto e IC di Ravarino. Scuola capofila è l’IC Guinizelli. La finalità è realizzare percorsi formativi sui temi dell’integrazione scolastica degli alunni con bisogni speciali.
DELIBERA N 54 – Il Consiglio approva all’unanimità la stipula di convenzioni con l’Università degli studi LINK e con
UNIMORE per lo svolgimento di attività di tirocinio per studenti dei corsi di laurea e per studenti
dei percorsi di formazione per docenti
DELIBERA N 55 – Il Dirigente informa che l’Associazione Bugs Bunny ha donato testi alla scuola, destinati al campionato di lettura Se leggo, vinco. Il Consiglio delibera l’accettazione della donazione, da parte dell’associazione Bugs Bunny, di libri di narrativa, per un valore pari a 400 euro.
SEDUTA DEL 18 DICEMBRE 2025
DELIBERA N 56 – Il verbale n. 06 della seduta del 23 ottobre 2025 viene approvato a maggioranza (tre astenuti).
DELIBERA N 57 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il procedimento di Rendicontazione Sociale, ai sensi del DPR 80 del 2013.
DELIBERA N 58 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il Sistema di Autovalutazione degli apprendimenti.
DELIBERA N 59 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’adesione all’accordo di rete con il Liceo C. Sigonio.
DELIBERA N 60 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’adesione alla rete di scuole per il progetto Non mollare mai 2.0.
DELIBERA N 61 –Il Consiglio approva all’unanimità variazioni al Programma Annuale.

DELIBERA N 62 – Il Consiglio approva a maggioranza l’integrazione al piano delle uscite.
DELIBERA N 63 – Il Consiglio di Istituto delibera all’unanimità i seguenti criteri di precedenza per l’iscrizione alla Scuola dell’Infanzia e alle classi prime delle Scuole Primarie e dalla Scuola Secondaria.
SCUOLE DELL’INFANZIA
Sono accolti nell’ordine le seguenti categorie:
– residenti destinati in base al bacino d’utenza (solo fino al max dei posti disponibili);
– residenti al di fuori del bacino d’utenza, ma nel territorio comunale dove è ubicata la scuola;
– residenti fuori Comune;
– anticipatari (secondo i criteri stabiliti dalla scuola).
All’interno di ogni categoria viene assegnato un punteggio sulla base di ulteriori criteri:
- bambino con disabilità certificata dalla NPI (L. 104/92) – PRIORITA’ ASSOLUTA
- bambino con disagio sociale di particolare gravità, documentata dal competente servizio sociale – PRIORITA’ ASSOLUTA
- bambino orfano o riconosciuto da un solo genitore – 9 punti
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanete, di un componente del nucleo familiare ristretto (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – genitore – 7 punti
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanete, di un componente del nucleo familiare ristretto (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – fratello/sorella – 4 punti
- impegno lavorativo a tempo pieno dei genitori (come da regolare contratto) o situazioni di Cassa Integrazione con sospensione totale della prestazione lavorativa, mobilità o licenziamento per ristrutturazione aziendale dal mese di aprile dell’anno precedente alla presentazione della domanda d’iscrizione – 6 punti
- fratelli/sorelle del bambino frequentanti la stessa scuola nell’a. s. per cui si fa domanda – 2 punti
- PER LA SCUOLA PIZZIGONI: fratelli/sorelle del bambino frequentanti la scuola Don Bosco nell’a. s. per cui si fa domanda – 1 punto
- altri figli minori di 11 anni, compiuti entro il 30 giugno dell’a. s. per cui si fa domanda, non già conteggiati al punto precedente – max 1 punto
La precedenza è data ai bambini di 5 e 4 anni.
A parità di punteggio precede chi è nato prima.
PER LA SCUOLA PIZZIGONI: a parità di punteggio, nell’ambito dello stesso anno di nascita, ha la precedenza il bambino la cui residenza è meno distante dal plesso (viciniorietà).
SCUOLA PRIMARIA – TEMPO ORDINARIO
Sono accolti nell’ordine le seguenti categorie:
- residenti destinati in base al bacino d’utenza (solo fino al max dei posti disponibili);
- residenti al di fuori del bacino d’utenza, ma nel territorio comunale dove è ubicata la scuola;
- residenti fuori Comune.
All’interno di ogni categoria viene assegnato un punteggio sulla base di ulteriori criteri:
- situazione socio-sanitaria: alunno con disabilità certificata dalla NPI (L. 104/92) o disagio sociale di particolare gravità, documentata dal competente servizio sociale – PRIORITA’ ASSOLUTA
- famiglia monogenitoriale: alunno orfano o riconosciuto da un solo genitore – PUNTI 9
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – genitore (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – PUNTI 7
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – fratello/sorella (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – PUNTI 4
- fratelli/sorelle del bambino frequentanti la stessa scuola nell’a. s. per cui si fa domanda – PUNTI 2
- Altri figli minori di 11 anni, compiuti entro il 30 giugno dell’a.s. per cui si fa domanda – MAX 1 PUNTO
SCUOLA PRIMARIA – TEMPO PIENO
Sono accolti nell’ordine le seguenti categorie:
- residenti destinati in base al bacino d’utenza (solo fino al max dei posti disponibili);
- residenti al di fuori del bacino d’utenza, ma nel territorio comunale dove è ubicata la scuola;
- residenti fuori Comune.
All’interno di ogni categoria viene assegnato un punteggio sulla base di ulteriori criteri:
- situazione socio-sanitaria: alunno con disabilità certificata dalla NPI (L. 104/92) o disagio sociale di particolare gravità, documentata dal competente servizio sociale – PRIORITA’ ASSOLUTA
- famiglia monogenitoriale: alunno orfano o riconosciuto da un solo genitore – PUNTI 9
- impegno lavorativo a tempo pieno dei genitori (come da regolare contratto), oppure situazioni di Cassa Integrazione con sospensione totale della prestazione lavorativa, mobilità o licenziamento per ristrutturazione aziendale dal mese di aprile dell’anno precedente alla presentazione della domanda d’iscrizione – 6 PUNTI
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – genitore (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – PUNTI 7
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – fratello/sorella (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – PUNTI 4
- fratelli/sorelle dell’alunno frequentanti la stessa scuola nell’a.s. per cui si fa domanda – PUNTI 2
- altri figli minori di 11 anni, compiuti entro il 30 giugno dell’a.s. per cui si fa domanda – MAX 1 PUNTO
In caso di eccedenza di domande rispetto ai posti disponibili a Tempo Pieno, l’alunno è inserito nelle classi a Tempo Ordinario, in base alla disponibilità dei posti e secondo i criteri fissati per il Tempo Ordinario. A parità di punteggio, si terrà conto del numero di figli (0 – 14 anni). Ad ulteriore parità, si procederà con sorteggio.
SCUOLA SECONDARIA
Sono accolti nell’ordine le seguenti categorie:
- alunni che hanno frequentato la Scuola Primaria dell’IC,
- residenti destinati in base al bacino d’utenza,
- residenti al di fuori del bacino d’utenza, ma nel territorio comunale dove è ubicata la scuola,
- residenti fuori Comune.
All’interno di ogni categoria viene assegnato un punteggio sulla base di ulteriori criteri:
- altri figli minori di 11 anni, compiuti nell’a.s. per cui si fa domanda – MAX 1 PUNTO
- situazione socio-sanitaria: studente con disabilità certificata dalla NPI (L. 104/92) o disagio sociale di particolare gravità, documentata dal competente servizio sociale – PRIORITA’ ASSOLUTA
- studente orfano o riconosciuto da un solo genitore – 9 PUNTI
- fratelli/sorelle dello studente frequentanti la stessa scuola nell’a.s. per cui si fa domanda – 2 PUNTI.
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – genitore (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) – 7 PUNTI
- grave invalidità, con necessità di assistenza permanente, di un componente del nucleo familiare ristretto – fratello/sorella (certificazione di invalidità del Servizio Sanitario) –-4 PUNTI
- altri figli minori di 11 anni, compiuti nell’a.s. per cui si fa domanda – MAX 1 PUNTO
SEDUTA DEL 09 GENNAIO 2026
DELIBERA N 64 – Il verbale n. 07 della seduta del 18 dicembre 2025 è approvato all’unanimità.
DELIBERA N 65 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il seguente Regolamento di disciplina della Scuola Secondaria ai sensi del DPR 134/25.
3. Regolamento di disciplina per gli studenti di Scuola Secondaria (ai sensi del DPR 249/98, Statuto delle studentesse e degli studenti, come novellato dal DPR 134/25)
DOVERI DEGLI STUDENTI, INFRAZIONI, PROVVEDIMENTI E SANZIONI
Lo studente deve contribuire a creare un clima positivo di collaborazione e apprendimento, evitando occasioni di disturbo.
Gli studenti sono tenuti a presentarsi con un abbigliamento decoroso e ad esprimersi con un linguaggio consono all’ambiente educativo. È vietato indossare copricapi in classe o all’interno della scuola, se non per documentati motivi di salute o per tradizione e cultura, e comunque consentiti dalla normativa italiana in termini di visibilità in luoghi pubblici e aperti al pubblico.
Art. 1 – Disposizioni disciplinari
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al rispristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica, nonché al recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica.
La responsabilità disciplinare è personale. Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza essere stato prima invitato ad esporre le proprie ragioni.
Nessuna infrazione disciplinare può influire sulla valutazione degli apprendimenti delle singole discipline. Tuttavia, la condotta dello studente incide direttamente sulla valutazione del comportamento.
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualità e di riparazione del danno.
Di seguito, la declinazione di mancanze e violazioni secondo una configurazione di minore o maggiore gravità. La risoluzione in merito è rimessa al giudizio del CdC, e successivamente del Consiglio d’Istituto, organi deputati alla valutazione e alla delibera in termini di sanzioni, secondo il principio della proporzionalità e l’eventuale reiterazione del comportamento dannoso e lesivo.
1. Si configurano come mancanze lievi:
a) presentarsi alle lezioni in ritardo;
b) precludere lo svolgimento ordinato delle lezioni, impedendo ai compagni di seguire con attenzione;
c) tenere comportamenti non corretti al cambio dell’ora e negli spostamenti interni (es.: spingere i compagni, urlare, uscire dall’aula o dalla fila, ecc.).
2. Si configurano come mancanze gravi:
a) utilizzare il telefono cellulare durante l’orario di scolastico;
b) fumare nei locali dell’Istituto e in ogni altro luogo vietato dal regolamento della scuola;
c) frequentare irregolarmente le lezioni, senza adeguate motivazioni e giustificazioni;
d) mancare di rispetto con atteggiamenti e/o parole al Dirigente Scolastico, ai Docenti, al Personale non docente, ai compagni;
e) imbrattare le pareti dei locali in qualsiasi modo;
f) danneggiare gli arredi, le attrezzature di laboratorio o il materiale di proprietà della Scuola per dolo, negligenza o disattenzione;
g) mantenere volontariamente un comportamento scorretto.
3. Si configurano come mancanze gravissime:
a) insultare e umiliare i compagni; costituisce aggravante il fatto che il comportamento sia rivolto a persone con disabilità o se le offese si configurano come atto di razzismo;
b) sottrarre beni o materiali a danno dei compagni, del personale scolastico, dell’istituzione scolastica;
c) compiere atti di vandalismo su cose;
d) compiere atti di violenza su persone;
e) compiere atti che violano la dignità ed il rispetto della persona;
f) compiere atti che mettono in pericolo l’incolumità delle persone, non osservare le disposizioni interne relative alla salvaguardia della propria e dell’altrui sicurezza (correre a velocità eccessiva all’interno dell’Istituto, sporgersi dai davanzali, arrampicarsi sui cornicioni, manomettere gli estintori, etc.);
g) fare uso e/o spacciare sostanze stupefacenti all’interno dell’Istituto o negli spazi adiacenti;
h) raccogliere e diffondere testi, immagini, filmati, registrazioni vocali, … senza rispettare i diritti e le libertà fondamentali delle persone fatte oggetto di ripresa/registrazione, violandone la privacy e il diritto d’immagine.
VIOLAZIONI E SANZIONI
Le mancanze lievi previste nell’art. 1 c. 1 sono sanzionate dal docente che le rileva con il rimprovero (verbale o scritto) o l’ammonizione formale. Il provvedimento viene riportato sul Registro elettronico visibile alla famiglia. Dopo la terza ammonizione di mancanze lievi (lettere b) e c), lo studente che continua a tenere un comportamento scorretto, può essere punito con i provvedimenti di seguito delineati.
Le mancanze gravi previste nell’art. 1 c. 2 alle lettere a), b), c), d) vengono sanzionate con ammonizione scritta da parte del Dirigente Scolastico e/o da un docente delegato della classe e comunicate ufficialmente alla famiglia. La mancanza grave prevista nell’art. 1 c. 2 lettera a) comporta anche la consegna del telefono cellulare all’Ufficio del Dirigente, che lo conserverà fino al ritiro dello stesso da parte di uno dei genitori dello/a studente/ssa. La mancanza grave prevista nell’art. 1 c. 2 lettera b) comporta anche la sanzione amministrativa stabilita dalle norme vigenti sul divieto di fumo nei locali pubblici.
Le mancanze gravi previste nell’art. 1 c. 2 alle lettere e), f), g) e le mancanze gravissime previste nell’art. 1 c. 3 vengono sanzionate con la sospensione dalle lezioni.
L’istituto dell’allontanamento dalla comunità scolastica ha finalità educativa e riparatoria. Le sanzioni sono ispirate ai principi di proporzionalità e gradualità e si articolano come segue:
– Allontanamento dalle lezioni fino a due giorni: il Consiglio di Classe delibera, con adeguata motivazione, attività di approfondimento e riflessione critica sui doveri di cittadinanza e sulle conseguenze dei comportamenti che hanno determinato il provvedimento disciplinare; nello stesso tempo individua i docenti incaricati dello svolgimento delle attività, che saranno svolte presso l’istituzione scolastica. Le ore di attività sono computate nel monte ore annuale richiesto per la validità dell’anno scolastico.
– Allontanamento dalle lezioni per un periodo compreso tra tre a quindici giorni: per le infrazioni più gravi, che comportino un allontanamento superiore a due giorni (e fino al massimo di quindici giorni), è previsto l’obbligo per lo studente di svolgere attività di cittadinanza attiva e solidale. Tali attività si terranno presso strutture convenzionate, individuate da appositi elenchi ministeriali, e potranno, su delibera del Consiglio di Classe, proseguire anche dopo il rientro a scuola dello studente, al fine di consolidare il percorso educativo. L’istituzione scolastica individua le figure referenti per la realizzazione di tali attività, nell’ambito del personale. Il mancato o parziale svolgimento delle attività di cittadinanza attiva e solidale viene considerato dal Consiglio di Classe ai fini dell’attribuzione del voto di comportamento. Le ore di attività di cittadinanza attiva e solidale sono computate nei tre quarti dell’orario annuale personalizzato richiesto ai fini della validità dell’anno scolastico, pur non influendo sulla valutazione degli apprendimenti delle singole discipline.
Nelle more della definizione degli elenchi regionali delle strutture ospitanti, di cui all’articolo 4, comma 8-ter, quinto periodo, o nel caso di indisponibilità delle strutture ospitanti, le attività di cittadinanza attiva e solidale sono effettuate a favore della comunità scolastica.
– Allontanamento dalle lezioni per un periodo superiore a quindici giorni: per le infrazioni di eccezionale gravità, quali la commissione di reati che violano la dignità ed il rispetto della persona umana o la sussistenza di un pericolo per l’incolumità delle persone, nonché in presenza di atti violenti o di aggressione nei confronti del personale scolastico, la scuola promuove in coordinamento con la famiglia e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria un percorso di recupero educativo mirato all’inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.
Le sanzioni che comportano l’allontanamento dalle lezioni fino a due giorni o per un periodo compreso tra tre a quindici giorni sono stabilite dal Consiglio di Classe con la presenza di tutte le componenti. La seduta è presieduta dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato; l’adunanza è valida con la presenza di metà più uno degli aventi diritto e il provvedimento viene assunto con la maggioranza dei voti favorevoli; non è ammessa l’astensione, tranne nel caso in cui uno dei membri sia anche genitore dell’allievo o degli allievi coinvolti nel procedimento disciplinare (come autore o come vittima) e negli altri casi in cui sussista comunque un conflitto di interessi. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Le sanzioni che comportano l’allontanamento dalle lezioni per un periodo superiore a quindici giorni e quelle che implicano l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di Stato sono stabilite dal Consiglio d’Istituto. L’adunanza è valida con la presenza di metà più uno degli aventi diritto e il provvedimento viene assunto con la maggioranza dei pareri favorevoli; non è consentita l’astensione, tranne nel caso in cui uno dei membri sia anche genitore dell’allievo oggetto del procedimento. In caso di parità, prevale il voto del Presidente.
Le violazioni, che costituiscono reato, saranno oggetto di denuncia o querela all’autorità giudiziaria in base al diritto vigente.
COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO; CONTESTAZIONE DI ADDEBITO E AUDIZIONE IN CONTRADDITTORIO
L’efficacia dei provvedimenti sanzionatori è sommamente condizionata dall’immediatezza e tempestività della reazione: queste sanzioni, tenuto conto della finalità educativa e dell’età degli allievi, per essere da loro comprese e concorrere alla modifica dei comportamenti, debbono essere il più possibile immediate e tempestive. In tali casi, nei quali le mancanze non siano comunque gravissime, sussistono dunque quelle ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità del procedimento che consentono, in base all’art. 7 della L. n. 241/1990, di non dare comunicazione preventiva dell’avvio del procedimento. Di tali provvedimenti verrà data comunicazione ai genitori attraverso l’area del Registro elettronico.
Per le sanzioni che comportano l’allontanamento dalle lezioni e che devono essere comminate da un Organo Collegiale, va data comunicazione dell’avvio del procedimento allo studente e/o ai suoi genitori attraverso i canali ufficiali (posta elettronica istituzionale o fonogramma). Nella comunicazione vengono contestati gli addebiti, viene fissata la data dell’audizione in contraddittorio e il termine di chiusura del procedimento. Gli addebiti contestati debbono fondarsi su circostanze precise documentali, testimoniali o fattuali. Lo studente ha diritto di essere ascoltato dal Dirigente Scolastico e dal coordinatore (o docente) di classe, congiuntamente. Dell’audizione viene redatto apposito verbale. Nel caso in cui nell’evento rilevante ai fini disciplinari siano stati coinvolti altri allievi in qualità di parti lese, essi e le loro famiglie devono essere avvisati dell’apertura del procedimento come controinteressati. A seguito dell’audizione, potrà seguire
• l’archiviazione del procedimento, qualora non si ravvisino elementi certi di rilevanza disciplinare; il Dirigente ne darà comunicazione scritta a tutti gli interessati;
• la remissione degli atti al Consiglio di Classe o al Consiglio di Istituto per il pronunciamento sul provvedimento disciplinare da assumere.
ASSUNZIONE DEL PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE A CURA DELL’ORGANO COLLEGIALE (CdC o CI)
L’Organo Collegiale viene convocato entro il termine minimo di cinque giorni dal contraddittorio. Nella deliberazione della sanzione, deve essere specificata dettagliatamente la motivazione che ha portato al provvedimento; nei casi di sospensione fino al termine delle lezioni e di esclusione dallo scrutinio o dall’esame finale, oltre alla motivazione, dovranno essere esplicitati i motivi per cui non siano esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l’anno scolastico. La comunicazione del provvedimento disciplinare assunto viene data allo studente e/o alla sua famiglia dal Dirigente Scolastico, in forma scritta, e deve riportare gli estremi della deliberazione, l’entità della sanzione e le eventuali sanzioni accessorie, la motivazione, la decorrenza e la durata della sanzione, i termini e l’organo presso cui adire eventuali impugnazioni. Il provvedimento disciplinare è immediatamente esecutivo.
Art. 2 I danni arrecati al patrimonio vanno sempre risarciti da parte dei responsabili, secondo la normativa vigente.
Art. 3 Nei casi in cui l’autorità giudiziaria, i servizi sociali o la situazione obiettiva rappresentata dalla famiglia o dallo stesso studente sconsiglino il rientro nella comunità scolastica di appartenenza, allo studente è consentito iscriversi, anche in corso d’anno, ad altra scuola.
Art. 4 Gli effetti dei provvedimenti disciplinari, anche ai fini della recidiva, sono limitati all’anno scolastico di riferimento. Tuttavia, nel caso in cui le mancanze passibili di allontanamento dalle lezioni siano state compiute alla fine delle lezioni o durante la sospensione estiva, è possibile fissare la decorrenza e il termine della sanzione nei primi giorni dell’anno scolastico successivo. In caso di trasferimento ad altro istituto anche in corso d’anno o di passaggio ad altro grado di scuola, prima che la sanzione sia stata eseguita, della stessa viene data comunicazione alla diversa istituzione scolastica dove l’alunno si è iscritto, perché questa possa disporre in ordine alla sua esecuzione.
Art. 5 Nel caso in cui si iscrivesse alla scuola un alunno proveniente da altro istituto con una sanzione pendente, il Dirigente Scolastico ne darà esecuzione nei termini fissati dall’Istituto di provenienza.
Art. 6 Impugnazioni
Avverso i provvedimenti disciplinari assunti dai docenti è ammesso reclamo scritto al Dirigente Scolastico. Il Dirigente Scolastico verifica i fatti, sentendo i docenti coinvolti e quindi risponde in merito al reclamo, in forma scritta. Avverso i provvedimenti disciplinari assunti dal Consiglio di Classe o dal Consiglio di Istituto, è ammesso ricorso entro 15 gg. dalla comunicazione, all’Organo di Garanzia interno alla scuola. L’Organo di Garanzia si pronuncia entro 10 giorni dal ricevimento del ricorso.
Art. 7 L’Organo di Garanzia interno è composto da
– Dirigente Scolastico o suo delegato, che lo presiede;
– un docente individuato dal Consiglio d’Istituto, che designa anche un membro supplente;
– due rappresentanti eletti dai genitori, individuati dal Consiglio d’Istituto, che designa anche i membri supplenti.
Le competenze dell’Organo di Garanzia sono quelle stabilite dall’art. 5, comma 2 e comma 3, del D.P.R. n. 249 del 24.06.1998, modificato dall’art. 2 del DPR 21.11.2007, n. 235.
Art. 8 L’Organo di Garanzia rimane in carica per tre anni scolastici; i componenti che perdono il requisito dell’eleggibilità vengono surrogati con i membri supplenti.
Art. 9 L’Organo di Garanzia decide su richiesta degli studenti o di chiunque vi abbia interesse anche sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento.
Art. 10 Le adunanze dell’Organo di Garanzia sono valide con la presenza della totalità dei suoi componenti; in caso di assenza giustificata o impedimento di un membro effettivo, o qualora uno dei membri effettivi sia parte interessata nella controversia, subentra il membro supplente della medesima componente. Le deliberazioni sono assunte con la maggioranza più uno dei voti favorevoli; non è consentita l’astensione. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Art. 11 Lo studente, o chiunque vi abbia interesse, che ravvisi nel presente regolamento una violazione al “Regolamento recante modifiche ed integrazioni al DPR 249/1998 concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria”, come novellato dal DPR 134/25, può ricorrere all’Organo di Garanzia istituito presso l’Ufficio Scolastico Regionale.
La scuola integra e aggiorna il PATTO DI CORRESPONSABILITA’ includendo l’impegno dell’istituzione scolastica e delle famiglie a collaborare per consentire l’emersione di episodi riconducibili ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, di situazioni di uso o abuso di alcool o di sostanze stupefacenti, nonché di altre forme di dipendenza, e garantendo attività di consapevolezza per l’uso sicuro e consapevole della rete internet.
4. Interventi in caso di bullismo e/o cyberbullismo
La scuola adotta sanzioni disciplinari che possono realizzarsi in attività a favore della comunità scolastica. Le sanzioni devono apparire come le conseguenze dell’atto di bullismo o di cyberbullismo e riflettere la gravità del fatto, in modo da dimostrare a tutti (studenti e genitori) che il bullismo ed il cyberbullismo non sono in nessun caso accettati e tollerati dalla comunità scolastica. Il provvedimento disciplinare dovrà tendere alla rieducazione ed al recupero dello studente. Tali misure/azioni dovranno essere strategicamente modulate a seconda delle realtà in cui vengono applicate, in quanto lo studente autore di atti di bullismo e/o cyberbullismo risulta spesso non del tutto consapevole della sofferenza provocata; pertanto, dovrebbe essere aiutato a comprendere le conseguenze dei suoi gesti, mediante la condivisione del dolore e la riflessione sulla condotta messa in atto.
PROCEDURE IN CASO DI ATTI DI BULLISMO e/o CYBERBULLISMO
Quando si viene a conoscenza di un atto configurabile come bullismo e/o cyberbullismo, ne consegue l’informazione immediata al Dirigente Scolastico. A fenomeni di cyberbullismo è spesso collegata la commissione di veri e propri reati, dei quali il D.S. non può omettere denuncia all’autorità giudiziaria.
1a Fase: analisi e valutazione dei fatti
Soggetto responsabile: Coordinatore/docente di classe.
Altri soggetti coinvolti: Funzione Strumentale “Benessere e prevenzione del disagio”, Referente di Educazione Civica, Psicologo d’istituto, docenti di classe.
Raccolta di informazioni sull’accaduto tramite memorie scritte: quando è successo, dove, con quali modalità.
2a Fase: azioni e provvedimenti
Soggetto responsabile: Dirigente Scolastico.
Altri soggetti coinvolti: Funzione Strumentale “Benessere e prevenzione del disagio”, Referente di Educazione Civica, Psicologo d’istituto, docenti di classe.
Se i fatti non sono configurabili come bullismo e/o cyberbullismo: non si ritiene di intervenire in modo specifico; prosegue il compito educativo. Se i fatti sono confermati da prove oggettive:
− supporto alla vittima;
− comunicazione alla famiglia della vittima (convocazione) e supporto nell’affrontare la situazione segnalata, concordando modalità di soluzione e analizzando le risorse disponibili dentro e fuori della scuola (psicologo, medico, altri…);
− comunicazione alla famiglia del soggetto accusato di atti di bullismo e/o cyberbullismo (convocazione); il D.S. valuterà che non ci sia rischio di inquinamento delle prove;
− lettera di comunicazione formale alla famiglia del soggetto accusato di atti di bullismo e/o cyberbullismo;
− segnalazione alla Polizia Postale (in caso di cyberbullismo);
− scelta dell’opportuno ammonimento;
− valutazione di un intervento personalizzato;
− valutazione della tipologia di provvedimento disciplinare, secondo la gravità (intervento educativo, sospensione del diritto a partecipare ad attività complementari ed extrascolastiche, allontanamento dalle lezioni);
− nel caso la famiglia non collabori, giustifichi, mostri atteggiamenti oppositivi o comunque inadeguatezza, debolezza educativa o sia recidiva nei comportamenti: segnalazione ai Servizi Sociali;
− eventuale avvio della procedura giudiziaria.
3a Fase: percorso educativo e monitoraggio
I docenti di classe e gli altri soggetti coinvolti:
− si occupano del rafforzamento del percorso educativo all’interno della classe e/o del gruppo coinvolti;
− provvedono al monitoraggio del fenomeno e della valutazione dell’intervento attuato sia nei confronti del responsabile di atti di bullismo e/o cyberbullismo, sia nei confronti della vittima.
5. Ricorsi e impugnazioniContro i provvedimenti disciplinari di cui sopra è ammesso ricorso da parte dei genitori dello studente all’apposito Organo di Garanzia interno, secondo la procedura già indicata nel presente regolamento di disciplina.
DELIBERA N 66 – Il Consiglio di Istituto individua, per la componente genitore dell’Organo di Garanzia, il sig. Vandelli come titolare e la sig.ra Moretto come supplente, il sig. Trenti come titolare e la sig.ra Ghiaroni come supplente e, per la componente docente, la maestra Papa come titolare e la prof.ssa Lo Buglio come supplente.
DELIBERA N 67 – Il Consiglio di istituto approva all’unanimità le seguenti priorità desunte dal RAV.
Priorità 1 (relativa ai risultati scolastici): migliorare gli esiti di apprendimento rispetto alle reali e concrete potenzialità di ciascuno.
Traguardo: Diminuire il numero di alunni in condizione di fragilità o a rischio di dispersione.
Priorità 2 (risultati nelle prove standardizzate): migliorare gli esiti delle prove standardizzate.
Traguardo: Ridurre il numero di alunni che si collocano nel livello 2 delle prove standardizzate di italiano e matematica.
Priorità 3 (relativa ai risultati a distanza): migliorare il successo scolastico nel primo anno di Scuola Secondaria di secondo grado.
Traguardo: Diminuire il numero di alunni che non sono ammessi al secondo anno della Scuola Secondaria di II grado.
DELIBERA N 68 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il Piano di Miglioramento costituito dai percorsi “Orientamento consapevole”, “Successo formativo: miglioramento degli esiti di apprendimento” e “Ambienti di apprendimento”.
DELIBERA N 69 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’adesione alla rete regionale “Service Learning Emilia-Romagna”.
SEDUTA DEL 06 FEBBRAIO 2026
DELIBERA N 70 – Il verbale n. 08 della seduta del 9 gennaio 2026 è approvato all’unanimità.
DELIBERA N 71 – Il Consiglio approva all’unanimità le variazioni al Programma Annuale E.F. 2025 del periodo 1-31 dicembre 2025.

DELIBERA N 72 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il Programma Annuale per l’Esercizio Finanziario E.F. 2026.
DELIBERA N 73 – Il Consiglio di Istituto recepisce e approva all’unanimità la donazione di una tastiera elettrica.
DELIBERA N 74 – Il Consiglio approva all’unanimità l’adesione all’accordo di rete Ambito 10 della provincia di Modena.
DELIBERA N 75 – Il Consiglio approva all’unanimità l’accordo di rete il contrasto al bullismo e al cyberbullismo
DELIBERA N 76 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il rinnovo dell’accordo di rete per il plesso di via Signorelli.
SEDUTA DEL 13 MAGGIO 2026
DELIBERA N 77 – Il verbale n. 09 della seduta del 6 febbraio 2026 è approvato all’unanimità.
DELIBERA N 78 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il Conto Consuntivo 2025.
DELIBERA N 79 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità le variazioni in entrata al Programma Annuale E.F. 2026 relative al periodo gennaio/aprile 2026.
DELIBERA N 80 – Il Consiglio di Istituto recepisce e approva all’unanimità la donazione di giochi da giardino per la Scuola Scoiattolo, da parte dell’ass.ne addestramento cani LA GRAZIOSA di S. Cesario sul Panaro.
DELIBERA N 81 – Il Consiglio di Istituto recepisce e approva all’unanimità la donazione di una chitarra e della somma di 400 euro da destinare alle esigenze del percorso a indirizzo musicale.
DELIBERA N 82 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il Regolamento per l’introduzione e l’utilizzo dell’AI (Intelligenza Artificiale) nelle istituzioni scolastiche, ai sensi del DM 166 del 09/08/2025, precedentemente inviato a tutti i consiglieri.
DELIBERA N 83 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità la partecipazione all’avviso prot. 55669 del 10/03/2026 Agenda NORD a.s. 2025-2026 e 2026-2027 (PN Scuola e competenze 21-27), con il progetto No gap again.
DELIBERA N 84 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità la partecipazione all’avviso prot. 95165 del 24/04/2026 Formazione docenti (PN Scuola e competenze 21-27) con il progetto GuinInTraining.
DELIBERA N 85 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’adesione alle azioni del PN Scuola e competenze 21-27.
DELIBERA N 86 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’adesione al rinnovato accordo di rete RISMO.
DELIBERA N 87 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità la scelta dei testi per l’anno scolastico 2026/27.
DELIBERA N 88 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità l’uscita didattica della classe quarta della Scuola Don Bosco al Museo archeologico di Bologna, programmata per il 28 maggio a mezzo treno.
DELIBERA N 89 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità la convenzione con il Conservatorio di Pesaro Urbino e con l’Università E-campus per svolgimento di attività di tirocinio formativo.
SEDUTA DEL 30 GIUGNO 2026
DELIBERA N 90 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il verbale n. 10 della seduta del 13 maggio 2026.
DELIBERA N 91 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità il cambio dell’antologia per le classi seconde di Scuola Secondaria, per rientrare nel tetto di spesa.
DELIBERA N 92 – Il Consiglio di Istituto approva il progetto “Una scuola per tutti”, in risposta all’avviso pubblico prot. 112894 del 11/05/2026, “Piano Estate 2026-2027”; si individua il sabato quale momento prioritario per la realizzazione delle attività e si prevede una verifica sulla frequenza degli alunni/studenti dopo tre mesi dall’avvio, per valutare l’efficacia di tale scelta.
DELIBERA N 93 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità lo stato di attuazione del Programma Annuale al 30 giugno 2026. Il documento è consultabile al seguente link.
DELIBERA N 94 – Il Consiglio di Istituto approva all’unanimità le variazioni in entrata al Programma Annuale E.F. 2026 relative al periodo maggio-giugno 2026.
DELIBERA N 95 – Il Consiglio di Istituto delibera all’unanimità la seguente organizzazione oraria degli uffici nel periodo estivo: la segreteria è aperta al pubblico, a partire dal 01 luglio 2026, dalle ore 07:45 alle ore 09:30. Non saranno effettuate le aperture al pomeriggio. I ricevimenti del pomeriggio riprenderanno a decorrere dal giorno 15/09/2026, secondo il seguente calendario: lunedì, mercoledì e giovedì pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 16:00.
DELIBERA N 96 – Il Consiglio di Istituto delibera a maggioranza la sospensione delle lezioni lunedì 7 dicembre 2026 e il temine delle attività didattiche della Scuola dell’Infanzia alle ore 13 del 30 giugno 2027, con pranzo.
DELIBERA N 97 – Il Consiglio approva all’unanimità la chiusura prefestiva della scuola nei seguenti giorni: lunedì 02 novembre 2026, lunedì 07 dicembre 2026, giovedì 24 dicembre 2026, giovedì 31 dicembre 2026, venerdì 13 agosto 2027, lunedì 16 agosto 2027.